>>1643
immagino sia vero.
il fatto è che il mondo in generale deve smettere di andare dietro al guadagno a breve termine.
gli americani sono più avanti di noi nella curva.
tanto per farti un'esempio.
http://www.usatoday.com/story/money/business/2016/01/15/list-of-walmart-stores-closing/78852898/
walmart a un certo punto era uno dei più grandi datori di lavoro, se non il più grande degli stati uniti.
pensaci un'attimo. il più grande datore di lavoro negli stati uniti era uno che vende roba, non che la produce.
cosa succede se gli americani, per una crisi o per un'altra non hanno più soldi da spendere? specie in cose di cui non hanno bisogno? se il consumismo diventa non un opzione?
cosa succede se la gente che ha perso i lavori nel manifatturiero causa accordi commerciali con messico e cina non riescono più a comprare la roba che producevano un tempo e che gli permetteva di guadagnarsi da vivere?
sempre parlando di guadagno a breve termine, del genere più miope. cosa succede se un gruppo di banchieri, aiutati da una politica e organi di controllo amici, decidono che è più importante fare un sacco di prestiti ad alto rischio (e ci sarebbe molto altro da dire) per avere quel premio di produzione a fine anno, tanto il conto alla fine non lo pagano loro?