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>come se fosse effettivamente acqua passata.
per i sudtirolesi non è acqua passata perchè si trovano ancora nei confini italiani, per loro la questione è ancora aperta
basterebbe restituirli all'austria, dove appartengono
>precisamente quello che stavo per dirti.
quindi dato che le cose qua si fanno più complesse facciamo tabula rasa e via?
preservare la ricchezza linguistica e culturale della penisola viene in secondo piano quando si cerca di accomunare tutti sotto un un'unica identità artificiale?
>a differenza di adesso, quella era davvero un immigrazione assolutamente giustificata dal bisogno di manodopera
manodopera che non sarebbe stata necessaria in numero così alto se l'italia non si fosse unita e il nord non sostenesse economicamente tutto il territorio italiano
>il bataclan è figlio di quello
se per questo noi abbiamo importato la mafia, lo sai che l'hinterland milanese è ormai in mano alla 'ndrangheta?
>semmai il tasto dolente è stato il trattamento che hanno ricevuto i meridionali
secondo te cose del genere sono accadute perchè al nord sono stronzi?
cerca di immedesimarti nell'uomo del nord del tempo, che vedeva il suo paese, la sua regione, la sua terra progressivamente inondata di immigranti di un altro posto, che piano piano cancellano e sostituiscono il mondo che conoscono e in cui sono cresciuti
la verità è che non puoi aspettarti che un popolo si lasci sostituire nella sua terra col sorriso stampato in faccia senza dire niente, senza incazzarsi
è lo stesso motivo per cui in europa i partiti anti immigrazione prima non se li filava nessuno, mentre ora stanno vedendo un impennata di voti (anche se come fai notare nell'era della political correctness manifestazioni più esplicite sono malviste)
l'astio di cui tu parli non è altro che una naturale conseguenza delle politiche dell'italia unita, se fossimo rimasti ognuno per i cazzi propri nulla di tutto ciò sarebbe accaduto, non ci sarebbe motivo di provare risentimento l'uno per l'altro
ma un accomunamento forzato del genere non può che generare odio, l'abbiamo visto a suo tempo in nord italia e lo vediamo oggi in europa
secondo te dovrei essere contento che quando esco di casa sento accenti e dialetti da tutte le regioni d'italia meno che dalla mia? o che quando andavo al liceo di 8 professori solo uno era autoctono, per non parlare degli alunni? dovrei essere insomma contento che l'identità della mia regione sta venendo cancellata?
perchè io non sono per niente contento, anzi, ciò mi fa venire una tristezza immensa
secondo te sono stronzo se penso questo?
e prima che mi salti addosso, io non odio i meridionali, io odio lo stato italiano che ha creato questa situazione
>e per concludere, io credo che un'identità italiana esiste, ed è esistita prima e indipendentemente dalla propaganda risorgimentale
va bene dai, tagliamo la testa al toro
su che basi affermi ciò? cosa avremmo in comune che ci rende una nazione unica dalle alpi alla sicilia, se non le macchinazioni post risorgimentali?
perchè come storia, non abbiamo seguito lo stesso percorso storico dalla fine dell'impero romano, mentre il nord andava all'impero carolingio e al sacro romano impero il sud vedeva l'occupazione dell'impero bizantino, degli arabi, dei normanni e così via, e nel centro si affermava lo stato della chiesa
andando avanti nel nord si formavano i comuni, al sud avevamo il regno di sicilia
mentre il nord vedeva le occupazioni francesi, spagnole e austriache nel sud c'era la dinastia dei borbone, la dominazione spagnola e il conseguente regno delle due sicilie
come lingue come abbiamo visto anche lì non ci siamo, tant'è vero che lo stato italiano appena formato si è subito occupato di sostiure ciò che c'era prima con una lingua unica
la religione cattolica è forse l'unica cosa che ci accomuna, ma dato che il risorgimento è partito da menti liberali e laiche fino alla morte usarla per giustificare l'unificazione mi farebbe sorridere
quindi, su che basi dovremmo considerare l'esistenza di una nazione italiana?
di solito a questo punto quando rivolgo questa domanda a qualcuno in carne ed ossa mi si risponde con un timido
>m-ma siamo nella stessa penisola…
il che ovviamente non vuol dire un cazzo, anche spagna e portogallo sono nella stessa penisola, ma nessuno si sognerebbe di dire che sono la stessa nazione, e anzi la spagna deve pure guardarsi bene da baschi e catalani
la parola italia - come disse il buon metternich - è un'espressione puramente geografica
magari gli avessimo dato più ascolto
>credo che siamo gente particolare
non siamo "gente particolare", semplicemente non siamo la stessa gente