>>373
>Il tuo grande amicone Montanelli ha iniziato a parlare di ebrei, non io.
ed ha fatto una constatazione abbastanza neutrale.
>>373
>Vedi a te da fastidio sentire qualcuno dire che il femminismo non ha attecchito a me a da fastidio sentire un coglione che mi viene a dire che l'Italia non ha futuro e che gli italiani sono dei volta gabbana confrontanci poi al OH GRANDE POPOLO EBREO DA MILLENNI PERSEGUITATO.
e anche li non aveva tutti i torti. l'impegno politico dell' italiano in genere latita.
anche se in qualche modo alla fine ci crediamo.
e questo montanelli dovrebbe saperlo.
tanta gente è morta credendoci, nella prima guerra mondiale, e tanta gente ha preferito rimanere in un campo di prigionia tedesco perchè aveva giurato fedeltà al re e non a mussolini, ed è morta. od è tornato a casa stile auschwitz come il mio bisnonno.
>>374
>Non è soltanto lo stato (e comunque chi pensi che lo voti il PD?). Sono anche le televisioni, i giornali, le scuole, le manifestazioni. Forse ti sei già dimenticato il casino che successe con "Se non ora, quando?", tutte le donne che scesero in piazza per protestare contro la misoginia nella politica. Forse non esci molto di casa, ma ti informo che "femminicidio" è ormai un termine di uso comune tra la gente. Forse non sai che le femministe vengono chiamate a indottrinare i ragazzi nelle scuole, o che i libri di testo raccontano una storia totalmente acritica del femminismo. No, non è soltanto lo stato, proprio per niente.
l'intellighenzia è quasi sempre stata di sinistra.
ma tra gli "intellettuali" e le persone normali c'è un abisso di differenze. uno stipendio e pensione da professore universitario e una casa in un quartiere a diversità zero e magari la scorta sono solo piccoli esempi…