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/italia/ - Santi poeti pizzaioli

Almeno non è la Svezia

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 No.473

Questo filone è dedicato a tutti quegli imbecilli che votano PD. Che Zeus vi fulmini!

 No.474

Ti sta sfiammando il culo, giusto un pochetto.


 No.476

Chi è che vota PD, quella fogna /r/italy su leddit/


 No.477

>>476

ciao antifool, come stai?


 No.480

C'è un articolo estremamente interessante di Marcello Foa su Renzi, consiglio a tutti di leggerlo.

http://blog.ilgiornale.it/foa/2014/02/16/perche-non-possiamo-fidarci-di-renzi/?repeat=w3tc

"Lo scoprii nel febbraio 2009, quando era solo il presidente della Provincia di Firenze, del tutto sconosciuto a livello nazionale. Lo scoprii perché il settimanale « Time » gli dedicò un articolo presentandolo come « l’Obama italiano ». Ne scrissi subito sul blog (vedi qui). Il mondo dei giornali è il mio mondo, come quello dello spin, e conosco molto bene le logiche della stampa americana. E’ assolutamente inverosimile che un inviato speciale paracadutato a Roma da Washington possa scoprire, grazie al suo fiuto, le potenzialià di un giovanissimo presidente di Provincia. Quando avvengono questi miracoli c’è una ragione ovvero qualcuno ha fatto sì che alla redazione del settimanale arrivasse, nei modi appropriati, la dritta giusta. E un articolo su «Time» è una consacrazione ; il viatico per salire ancora più su o perlomeno per provarci."


 No.482

>>480

Inzomma, il Times tra in una articolo tra le dieci promesse italiane ci mise Adinolfi, che ora bene bene non è finito.


 No.483

>>480

Qui siamo al potrebbe, al chissà.

Fuffa su fuffa. Non c'è niente di concreto.


 No.484

>>476

Mamma mia che fogna /r/italy…

Già il fatto che si chiami /r/italy e non /r/italia mi fa incazzare. Ma poi capita di leggere commenti come questo:

"Penso che la scelta migliore della mia vita sia stata quella di dedicare parte del mio tempo libero allo studio della lingua inglese e alla fruizione di contenuti anglofoni che mi hanno permesso di crescere culturalmente, di scoprire meglio il mondo e di dialogare con persone da tutto il mondo.

Avessi un figlio lo iscriverei subito ad una scuola in cui l'inglese è una materia primaria perchè conoscerlo bene significa essere pronti per il futuro."

E di vedere che 14 persone l'hanno pure votato! Questo tipo probabilmente non ha mai letto Nievo e non conosce la storia della sua regione, e per "crescere culturalmente" intende "aver assorbito acriticamente idee e modi di dire americani".

In un'altra discussione, qualcuno dice "pelle e smagliature come non ci fosse un domani immagino", impacciata traduzione di "like there's no tomorrow".

Oltre alla africanizzazione della nostra penisola, ci tocca subire anche l'americanizzazione della nostra gioventù. Non sono per niente ottimista…


 No.485

>>484

>In un'altra discussione, qualcuno dice "pelle e smagliature come non ci fosse un domani immagino", impacciata traduzione di "like there's no tomorrow".

Tra "dannazione" e "l'argomento dell'uomo di paglia" sembrano usciti da un manuale di doppiaggese.

A me Renzie non sta nemmeno troppo sulle balle, ma sta gente che ha letto Vice/Internazionale e fa la dippiù è un cancro al culo.


 No.486

>>485

Un altro utente ammette che la sua padronanza dell'italiano ha risentito della eccessiva fruizione di contenuti anglofoni.

"[…] io a forza di cazzeggiare su internet e a guardare serie tv in lingua originale quando parlo in italiano il 20% dei vocaboli mi viene prima in inglese, e spesso la controparte italiana non mi permette di esprimermi in modo completo"

Mi viene in mente questo bel passaggio tratto dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis, in cui il Foscolo fa dire al protagonista:

"Nella società si legge molto, non si medita, e si copia; parlando sempre, si svapora quella bile generosa che fa sentire, pensare, e scrivere fortemente: per balbettar molte lingue, si balbetta anche la propria, ridicoli a un tempo agli stranieri e a noi stessi…"

Segno che l'italiano non ha mai goduto di molto rispetto presso la nostra gente. Oggi più che mai è sottoutilizzato e disconosciuto, nonostante sia la quarta lingua al mondo per numero di persone che cercano di impararla (dopo l'inglese, lo spagnolo e il francese).

Per tentare di combattere il vizio dell'esterofilia, c'è chi ha compilato una lista delle parole straniere che è più facile incontrare sia in rete che nella vita di tutti i giorni, con a fianco uno o più corrispettivi italiani.

http://www.achyra.org/forestierismi/list.php


 No.489

>>486

Ammetto che capita spesso anche a me. Ma finché capita a un nerd che frequenta Reddit e si segue serie in lingua originale, vabbè. Una minoranza.

Ma è anche vero che molti concetti non sono esprimibili direttamente in Italiano, perché manca la parola. O la prendi in prestito o devi usare assurde perifrasi.


 No.490

>>486

>Per tentare di combattere il vizio dell'esterofilia,…

Ci hanno già provato in passato. Sappiamo bene com'è finita. Del resto lo vediamo (sentiamo, leggiamo) tutti i giorni: i forestierismi (anglismi in particolare) si sprecano, vengono usati anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

(Secondo me anche per nascondere una certa malafede: se vuoi chiudere uno stabilimento e mandare a casa 1000 persone, una cosa è dire "ci siamo fatti quattro conti e spostiamo la produzione all'estero, perché i Cinesi lavorano per un piatto di riso e un bicchiere di piscio e se si suicidano il governo occulta il cadavere e lo usa per concimare i gerani" e un'altra è dire "in seguito ad un processo di financial assessment da parte dei nostri asset managers, abbiamo deciso di fare restructuring e organizzare una relocation offshore, dove il governo locale ha adottato misure più business-friendly, e offre un maggiore flessibilità in termini di human resources".)


 No.492

>>485

Ormai tutti i media occidentali sono cancro puro.

>>484

Che conoscere bene l'Inglese sia essenziale è fuori discussione, qualunque sia il tuo campo. Prima la lingua franca era il Latino, poi il Francese, in alcune zone lo Spagnolo, ora l'Inglese. Certo, rode il culo, ma che ce voi fà.

Potere accedere a risorse internazionali come Quora, StackExchange, Reddit è innegabilmente vantaggioso, per non parlare della marea di libri e pubblicazioni accademiche e tutte le varie serie e film e anime e fumetti di cui puoi fruire senza aspettare traduzioni e doppiaggi e tutto quanto.

Il problema è, appunto, che oltre alla lingua viene assorbita anche la cultura ad essa associata, cioè quella Anglosassone, che è merda totale. Alcune culture come quella Cinese o Russa o Francese almeno un certo orgoglio nazionale che limita i danni. Ma la nostra…


 No.500

>>490

>Ci hanno già provato in passato. Sappiamo bene com'è finita.

E allora tanto vale cambiare il nome del paese da Italia a Italy e smettere di insegnare l'italiano nelle scuole o al massimo lasciarlo come lingua facoltativa. Ma a quel punto io me ne scappo in Francia o in Islanda, dove alla loro lingua ci tengono.

Ne ho davvero fin sopra i capelli di sentir ripetere il solito mantra che "l'inglese al giorno d'oggi è indispensabile". A parte il fatto che non è vero, perché io conosco un sacco di gente che non lo sa né leggere né tantomeno parlare, eppure questo non sembra impedirgli di condurre una vita dignitosa; ma il fatto che non si senta mai dire "è importante che i nostri ragazzi conoscano bene la propria lingua" significa avere una concezione della scuola come di una fabbrica che deve produrre lavoratori e consumatori invece che di un luogo dove si formano i cittadini di domani.


 No.504

>>500

E' quello che la classe dirigente vuole. Un popolo di schiavi stressati, di consumatori compulsivi, di polli incapaci di formare un pensiero strutturato e di esprimerlo in un linguaggio chiaro e poco ambiguo.

Se formassero "cittadini" finirebbero ghigliottinati entro 20 anni.


 No.514

>>473

PD è una manica di imbecilli.

M5S sono tutti sciroccati.

Salvini sembra il più sano di mente di tutti ed è quanto dire.

E comunque gli ultimi tre (quattro?) premier e governi non li ha votati proprio nessuno, quindi di cosa stiamo parlando? Votare? Che forse il voto può cambiare qualcosa oramai?

Si stava meglio quando c'era il Berlusca. Cazzo, fosse per me rimetterei anche Mussolini, con tutti i suoi difetti, a patto che non faccia guerre e leggi razziali del cazzo.


 No.516

>>514

Sarebbe stato interessante vedere cosa avrebbe fatto Berlusconi se avesse avuto i poteri che hanno altri capi di stato stranieri.

>E comunque gli ultimi tre (quattro?) premier e governi non li ha votati proprio nessuno, quindi di cosa stiamo parlando? Votare? Che forse il voto può cambiare qualcosa oramai?

Se per assurdo, Salvini prendesse il 51% dei voti alle prossime elezioni, qualcosa cambierebbe per forza. Il fatto che il PD sia il primo partito in Italia non è solo deprimente; è anche uno dei motivi principali per cui le cose resteranno come sono (o al limite peggioreranno).

>Cazzo, fosse per me rimetterei anche Mussolini, con tutti i suoi difetti, a patto che non faccia guerre e leggi razziali del cazzo.

Da quel che ne so Mussolini non era un razzista, le leggi razziali furono approvate sotto la spinta dei tedeschi e di alcuni estremisti filo-tedeschi all'interno del fascismo.

Per quanto riguarda la guerra invece non c'è niente da fare; a differenza di Hitler che era un nazionalista, Mussolini era un imperialista, e questo implica necessariamente una politica estera fondata sulla conquista.

P.s.: Che ci stai a fare in Norvegia?


 No.517

File: 1442245663471.gif (496.12 KB, 500x281, 500:281, throne-of-lies.gif)

>>516

>Da quel che ne so Mussolini non era un razzista, le leggi razziali furono approvate sotto la spinta dei tedeschi e di alcuni estremisti filo-tedeschi all'interno del fascismo.

Mussolini non era razzista per niente, anzi, spesso aveva espresso perplessità verso l'impostazione razzista del regime di Hitler, che definiva "roba da biondi". Ma c'era il timore che Hitler includesse tra i "non-Ariani", con tutte le consequenze del caso, anche noi, perché "Mediterranei", quindi un qualche punto d'incontro doveva essere trovato. Ma dovrebbe essere fatto notare che gli Ebrei non sono mai stati deportati dall'Italia pre-guerra civile, neanche dalle zone occupate militarmente da noi, cosa che faceva di molto incazzare i Crucchi, che ci accusava di non avere ben capito il "problema ebraico". Le zone Italiane erano considerate "sicure" e tutti gli Ebrei che potevano trasferirsi lì lo facevano.

Le deportazioni in massa cominciarono solo dopo, dalla RSI controllata dai Tedeschi.

Anche i suoi piani di dominazione del Mediterraneo, per quanto violenti come tutte le guerra, erano piuttosto "illuminati". Non voleva sterminare i locali sistematicamente, voleva Italianizzarli/Romanizzarli. Sempre guerra, eh, ma non almeno non si parlava di togliere di mezzo tutti col gas per il "lebensraum".

In questo senso imperialisti lo erano entrambi, anche se i modi erano diversi.

Solo che Mussolini i mezzi per fare la guerra non li aveva, Hitler sì, o aveva modo di procurarseli. Per un po'. Fu questo il loro grande erroe

E si sono trovai contro paesi (USA e URRS) che avevano in loco tutte le materie prime di cui avevano bisogno, che potevano sfornare carri armati e fucili e bombe in abbondanza, quando gli Italiani si ritrovavano a lavorare con ferraglia spesso risalente alla WWI e dovevano donare allo stato la pentola della nonna per fonderla e fare una bombetta Breda o SRCM che sparava stupide scheggette d'alluminio.

Se Mussolini si fosse mantenuto neutrale, avesse lasciato sfiancare la Francia a Hitler, e avesse impostato una politica estera sulla creazione di un "commonwealth", diciamo una Unione di Repubbliche Associate Mediterranee, non occupate militarmente ma sotto la stessa bandiera, e poi si fosse dato 5/10 anni per costruirsi un apparato industriale-militare decente importanto materie prime da quest'ultime, sopratutto il petrolio libico, le cose sarebbero andate molto diversamente.

Ma ahimè.


 No.520

>>514

Sei metallaro?


 No.528

File: 1442424502041.gif (997.48 KB, 500x282, 250:141, metallo.gif)

>>520

In che senso? Boh, comunque sì, tra la roba che ascolto c'è anche del metal, ma non ne faccio uno stile di vita, se è quello che intendi.

Ma Metalocalypse non deve toccarmelo nessuno. :)

PS - il CAPTCHA è più scocciante di un Testimone di Geova Grillino.


 No.569

>>474

come cavolo ci fanno a essere dei pidioti su hatechan?


 No.570

>>480

ma il times aveva ragione. lui ' l' obamba italiano. fa cagare uguale.

anche se sinceramente io direi che è un "diurno".

tutti i difetti di berlusconi, nessuno dei suoi pregi.


 No.584

>>570

Credo che il senso dell'articolo non fosse quello di sminuire o esaltare Renzi come uomo politico, quanto piuttosto di insinuare il sospetto che dietro Renzi ci fosse già gente abbastanza potente da procurargli quel tipo di sponsorizzazione mediatica di alto livello quando ancora lui non era nessuno.


 No.588

>>517

TGSNT, anyone?


 No.609

>>584

si, quello lo immaginavo.

ho fatto la 'bbattuta.

anche se è esattamente quello che penso di renzie


 No.610

>>517

consiglio a tutti di leggersi, se lo trovate, sionismo bifronte di Ettore Ovazza,

https://it.wikipedia.org/wiki/Ettore_Ovazza

contiene resoconti molto interessanti della storia degli ebrei italiani da e in relazione con l'unità d'Italia e con il fascismo…


 No.619

>>610

Tu l'hai letto? Cosa ne pensi?


 No.642

>>619

sinceramente, non bello, nel senso di ben scritto, ma molto interessante, e uno spiraglio su cose che difficilmente sono state pubblicizzate, come il fatto che pare che parecchi ebrei non disdegnassero affatto il fascismo, o semplicemente storie di vita nelle comunità ebraiche, il loro dibattito interno.

il tutto chiaramente scritto da uno molto di parte.

ma sinceramente credo che la cosa che ho apprezzato di più è che è un libro molto patriottico, scritto da uno che amava il suo, nostro, paese.

ma sai una cosa?

credo che dal momento che sono passati più di 70 anni dalla morte e che sia di pubblico dominio quasi quasi lo copio e lo posto qui…




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