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>Io ero il primo della mia classe in inglese, ma non mi sarei mai sognato di uscirmene con paroli inglesi a casaccio nel bel mezzo della lezione di storia.
Parole a casaccio di cosa? Ci sono centinaia di parole che hanno un corrispettivo Italiano che non usa nessuno perché ti farebbe suonare come tuo nonno. Come lo tradurresti "hub", fulcro? nodo centrale? o "ripetitore" in ambito informatico?
Chiami "calcolatore" il computer? "interrete" internet? "commutatore" uno switch? "tracciatore" tracker? "corsa leggera" jogging?
E poi cazzo, era ovvio che "methinks" era scritto per scherzare. Siamo su 8chan. Pensi che vada in giro a parlare come la regina Geltrude?
>Quelli come te che non hanno rispetto per la propria lingua meritano solo di essere sbeffeggiati.
Ora siccome uso qualche parola inglese "non ho rispetto per la mia lingua". Vivessimo in un paese di poeti, grandi scrittori, grandi lettori, poi, potrei anche capire. Ma non mi pare proprio. Quando cammino per le strade d'Italia, qualunque città, sento sempre parlare una versione dell'Italiano che tutto è tranne che "standard", o perché dialettizzata o perché piena di vocaboli stranieri, che sia "drink" o "vernissage" o "bingo", quello che è. E succede ovunque, Nord e Sud, e a chiunque, dal tassista all'avvocato. E sulla qualità dell'Italiano scritto medio è meglio sorvolare.
Io parlo sempre Italiano standard e non ho particolari cadenze dialettali, e un paio di volte sono stato sbeffeggiao proprio per questo, pensa un po'. "Parli come un libro stampato". Capito come? Se parlo Italiano corretto al punto di dire "d'accordo" invece di "okay", sono il professorino, se oso dire "hub" o "paper" sono un traditore della patria che vuole spararsi le pose da strafigo internazionale, se parlo italiano "de strada" sono una merda ignorante. Decidetevi.
Poi sullo sbeffeggiare il manager (pardon, dirigente?) medio che butta ridicoli inglesismi alla cazzo di cane tipo "team building" o "meeting" o "quality time" o "checcare" perché lo fa sembrare (a senso suo) più figo sono d'accordissimo. E non parliamo poi di quelli che usano l'inglese per sdoganare merda assoluta, tipo "gansta rap" o "body rental".
>Mi importa 'na sega se è terminologia standard.
E a noi importa 'na sega se a te importa 'na sega. Le cose stanno così e basta.